Il moto browniano

Nel 1827 il botanico Brown osservava che i granelli di polline sospesi nell'acqua descrivono un moto a zig-zag, casuale. Nel 1905 Einstein fornisce la spiegazione del moto browniano e, anche per questo, nel 1921 vince il premio Nobel. Questo moto č provocato dalle collisioni di tante piccole particelle (non visibili sulla scala osservativa scelta) sulle particelle di dimensione e massa molto maggiore, di cui si vede solamente il moto risultante. Con l'aiuto di numeri pseudocasuali generati dal computer comprenderemo e simuleremo numericamente questo fenomeno.

Scarica il materiale didattico (versione per la Scuola Estiva di Fisica Moderna 2009, file .zip, 8MB).

Istruzioni per svolgere l'esercitazione:

  • Copiare il file .zip e "unzipparlo" sul proprio disco.
  • Seguire le istruzioni della Scheda-laboratorio.pdf